

Il Soggetto
Nella profondità umana esiste il senso di orgoglio e di mostrarsi, sia per noi stessi sia verso gli altri. Siamo un regalo per noi, quando nella intimità ci prendiamo il tempo di ammirarci ed osservarci, plastificando nostri movimenti ed espressioni. Ed in fondo il proprio Io ha diritto di sedersi per un momento ed osservare con senso critico o piacere nel compiacersi quanto siamo realizzati.
Diritto di Compiacersi
E perché la Natura stessa non potrebbe provare il medesimo vizio o virtù? In quanto più vicino a noi, crediamo e studiamo, scriviamo e rappresentiamo animali che ci copiano o che manifestano “emozioni umane”. Abusiamo di questo senso dell’umano per analizzare altre forme di vita e trasporle nel nostro schema di pensiero. Per questa volta, in questo quadro, ho immaginato che fosse un Albero e non un Animale a provare l’orgoglio per lui stesso. Una Betulla orgogliosa che si manifesta in primo piano, occupando la scena, distendendo il proprio ramo in una posa di mostra. Soprattutto con uno sfondo che non rubasse la scena. Vizi e Virtù, che bello non esserne unici portatori.
