Pittura olio su vetro. Lo spazio della Natura, per crescere come aggrada e come ogni pianta preferisce, senza intermediazioni umane
se i colori sono dati allora che il quadro sia spontaneo senza regole restrizioni, spontaneo come si desidera

Il Soggetto

I Colori base sono codificati, la Scienza è severa e rigida. Può fornirci dei cataloghi di colori primari e secondari, regole di addizione frequenze o sottrazione frequenze, ma i colori di base, i semi, sono accuratamente scritti. Ma il quadro no, il dipinto e l’immagine che si genera alle volte deve soggiacere a severissimi perimetri e confini, dettami e aspettative. Altre volte no, libera e spensierata la pittura si lascia un poco andare.

Il Diritto alla Crescita

Nella nostra mente la Natura è bene che sia ordinata, temiamo la Natura libera che classifichiamo immediatamente come “selvaggia”, altro che spontanea. Spontanea fino a quando comunque mantiene testa bassa e poca deriva. Più a noi è vicina e più deve conformarsi a nostri pregiudizi e desideri, un poco come un barboncino al guinzaglio ben tosato e ben infiocchettato. Ma se libera, la Natura ha le sue regole, certamente, i suoi colori primari che non sono mai “per caso”. Ma almeno il diritto a crescere, appena ne ha l’opportunità, desidera riprenderselo e crescere a modo suo. Senza geometrie umane.