quadro su vetro, uccello del paradiso che osserva
uccello del paradiso
la libertà di essere sè stessi prima o poi arriva. ci si libera dell'obbligo di essere una forma predefinita per acquisire la libertà
da forma ad essere

Il Soggetto

Persino l’Uomo spesso è costretto ad assumere una forma predefinita, secondo la volontà di comportamenti e abitudini, aspettative e credenze. Come una icona stilizzata di un drago o un altro figuro in cima. Che sia indicare la direzione del vento o un altro compito, sempre una imposizione di gabbia esso rappresenta. Ma si spera che la libertà prima o poi la si raggiunga e non solo indicarla.

Ora Essere

Il momento giunge, giunge sempre quell’istante preludio ad un tempo più lungo in cui ci si libera. Semplicemente il più delle volte non ci si accorge di quella piccola porta d’istante. Così chi si appropria della Libertà è l’illusione o solo quel demone che alberga in ogni uomo, sempre con lo stesso nome, sempre con lo stesso viso. . . l’Ignavia. In casi assai rari il demone viene ucciso e l’Uomo può manifestarsi con i suoi colori. Volare via è ora solo una scelta, non una speranza.