Pittura su vetro usignolo nella notte
notte e uomo, quando tutto tace

Il Soggetto

La notte come amica, nel silenzio di un paesaggio dove l’Uomo è ancora una presenza debole, fragile, soggetta alla Natura. Si teme la Notte, è naturale rispetto ai nostri sensi ed alle forze vive che riemergono con l e tenebre al di fuori del mondo umano. Ma davvero è sempre così? Il nostro istinto ci porta a prevenire, ad essere sospettosi. E’ giusto. Purchè il nostro timore non diventi violenza. Esistono anche presenze amiche 

Un canto dolce

Le ombre della notte sono spettrali braccia che si allungano a cercare le nostre paure e colorare la nostra immaginazione. Quando si dorme, rinchiuse in casette, anche un dolce suono di un piccolo esserino lo ampliamo in chissà quale mistero e ignoto pericolo. Trasmettiamo le nostre colpe, con comoda soddisfazione, contro chiunque capiti nel raggio del nostro sentire. Ma se uscissimo forse vedremmo non solo lupi famelici.